Euphorbia Eritrea: caratteristiche, cura e leggenda

La pianta che a prima vista sembra un cactus, ma non lo è !

L’ Euphorbia è molto apprezzata come pianta d’appartamento: è un genere di piante che comprende tantissime varietà, dagli alberi passando per gli arbusti fino alle piante erbacee.

Le origini della pianta Euphorbia Eritrea

L’Euphorbia Eritrea è originaria dell’Africa, vive in zone tropicali e sub tropicali, è quindi possibile trovarla anche in vaste zone dell’America centrale. Proprio per le sue origini tollera molto bene il caldo estivo mediterraneo ma teme le temperature sotto i 5 C° pertanto è importante proteggerla durante l’inverno.

Caratteristiche principali della pianta Euphorbia Eritrea

L’Euphorbia Eritrea è un cactus colonnare ramificato che, in natura, può arrivare fino a 9 metri di altezza. Nei nostri appartamenti rimane di misure più ridotte dai 75 cm ai 2,5 m circa. Cresce velocemente in quanto può raggiungere qualche metro in soli 3-5 anni. Ha un portamento eretto con un fusto colonnare verde scuro dotato di spine e ci regala piccoli fiori gialli da gennaio ad aprile.

Come prendersi cura della Euphorbia Eritrea

Come tutte le piante grasse e succulente richiede pochissime cure.

Dove posizionare l’Euphorbia Eritrea

Nella maggior parte dei casi viene coltivata come pianta d’appartamento, oppure in giardino soltanto se in un luogo molto caldo. In generale necessita di ambienti abbondantemente soleggiati per poter crescere rigogliosa. Va sistemata in una posizione molto luminosa: non teme i raggi solari diretti. Se avete una finestra esposta a sud quella sarà la sua posizione ideale.

Durante l’inverno va posizionata in un luogo dove la temperatura non scenda sotto i 5°gradi. Ricordatevi comunque che il termosifone acceso è nemico delle piante grasse, pertanto la soluzione non è posizionare l’Euphorbia Eritrea vicino a fonti di calore dirette.

Quanto bagnare la pianta Euphorbia Eritrea

Non bisogna esagerare con l’acqua, meglio bagnarla con parsimonia e soltanto quando il terriccio è completamente asciutto. In pratica la soluzione migliore è porre la pianta di Euforbia in un vaso con ghiaia o argilla espansa sul fondo sotto il terriccio ed utilizzare anche il relativo sottovaso; in tal caso potrete innaffiare generosamente il terriccio, far scolare l’acqua in eccesso nel sottovaso e poi svuotarlo. Quando il terriccio sarà nuovamente asciutto ripetete l’operazione. Non bagnatela se il terriccio è umido. Se utilizzate gli accorgimenti che vi abbiamo appena descritto migliorerete il drenaggio dell’acqua in eccesso ed eviterete i marciumi radicali tipico problema delle piante grasse e succulente.

Se volete far crescere rigogliosa la vostra pianta potete fornirle i necessari elementi nutritivi con l’uso di un concime liquido per piante grasse, da diluire nell’acqua dell’irrigazione una volta al mese.

Quando e come rinvasare la pianta Euphorbia Eritrea

La pianta di Euphorbia Eritrea ha una crescita piuttosto veloce per essere una succulenta quindi è necessario un vaso di dimensioni adeguate, altrimenti dovrete rinvasarla frequentemente. Rinvasate la pianta in primavera. Scegliete un vaso grande e profondo, stendete sul fondo uno strato di 10 cm di materiale inerte (ghiaia, argilla, lapillo,pomice etc) aggiungete un terriccio specifico per piante succulente, così oltre ad evitare i dannosi ristagni d’acqua potrete mantenere il giusto livello di umidità.

Tra leggenda e realtà

L’Euphorbia Eritrea è la pianta che si finge una cosa ma in realtà è un’altra.

Infatti chiunque guardandola, anche un bambino, direbbe che si tratta di un cactus, in realtà l’Euphorbia è una pianta succulenta dotata di qualche spina qua e la. Ma questa è soltanto la stranezza o magia minore.

L’Euphorbia Eritrea è in grado di trasformare l’aria sporca in aria pulita e, secondo una storia antica, anche gli uomini in maiali.

Vediamo con ordine: nel primo caso, non è leggenda ma realtà, le caratteristiche della pianta fanno si che sia in grado di purificare l’aria della stanza in cui si trova, assorbendone gli idrocarburi oltre a tutte le altre sostanze nocive emesse dagli apparecchi elettronici, per esempio il computer o i cellulari.

 

Nel secondo caso, leggenda, si narra che la maga Circe utilizzò il lattice dell’Euforbia per creare pozioni magiche. In particolare, nell’Odissea di Omero, viene spiegato che la maga utilizzò la pozione magica fatta con la pianta Euforbia per trasformare in maiali i compagni di viaggio di Ulisse.

Al di là della leggenda dei maiali, nella realtà fate attenzione in quanto se si rompe un ramo e fuoriesce qualche goccia di lattice, lo stesso può essere  fastdioso; sarà necessario lavarsi bene le mani.