Le specie e le varietà dell’ Adenium Obesum

L’ Adenium obesum è la specie più comune del genere Adenium, che comprende anche altre varietà. Fa parte della famiglia delle Apocynaceae. E’ chiamato “obesum” per via della base (radici e fusto, o caudice) che ha una rigonfiatura più evidente rispetto alle altre; la base del suo tronco funge da serbatoio di acqua rendendola resistente a periodi di siccità. E’ sempre verde, le foglie sono di un verde brillante; i fiori a dir poco spettacolari come vedremo in seguito.

Le origini dell’ Adenium Obesum

L’Adenium è di origine tropicale, di provenienza africana, per lo più si trova in Madagascar, ma in realtà può essere originaria delle regioni del Sahel, a sud del Sahara, dell’Africa tropicale e subtropicale orientale e meridionale e dell’Arabia. L’Adenium obesum è anche detta “Oleandro del Madagascar” sia per le sue origini sia per la somiglianza dei suoi fiori con i fiori dell’Oleandro.

Spesso viene anche chiamata con altri affascinanti nomi quali: Rosa del deserto, Baobab fiorito, Pianta delle fate.

Caratteristiche principali della pianta Adenium Obesum

Apparentemente, soprattutto nelle taglie più piccole, ricorda un bonsai anche se non lo è.Può infatti raggiungere fino ai 3 metri di altezza. In Italia viene spesso curata e portata a bonsai.

E’ una pianta che si adatta benissimo ad un appartamento ed è molto decorativa.

Sembra che abbia preso in prestito la sua forma da una pianta di oleandro, con il suo tronco gonfio e scolpito e la chioma fiorita. L’Adenium obesum rappresenta un elemento fondamentale all’interno di una collezione di piante grasse. Questa pianta succulenta che potremmo definire bizzarra è amata dagli appassionati dell’arte del bonsai.

Più precisamente è una pianta caduciforme a portamento arbustivo; questa peculiarità è data dal caratteristico fusto ringonfio a forma di bottiglia che ha il compito di immagazzinare acqua che assorbe grazie all’ estetico apparato radicale che possiamo trovare in molti esemplari anche a vista formando dei veri e propri intrecci estetici e decorativi.

L’Adenium obesum è una pianta ricca di buone qualità che la rendono estremamente interessante tanto per il collezionista esperto, quanto per il coltivatore alle prime armi.

Tra le sue caratteristiche citiamo il fatto che ci offre in modo inequivocabile il senso del passaggio delle stagioni. Infatti, L’Adenium obesum, annuncia l’arrivo della primavera con la sua splendida fioritura; in estate riposa; mentre in autunno rinasce regalandoci un’altra fioritura e infine va in riposo vegetativo in inverno.

Se curata in modo appropriato è una pianta molto longeva, in generale necessita di bassa manutenzione.

I fiori dell’ Adenium Obesum

Abbiamo già detto che è conosciuta anche come Rosa del Deserto o Oleandro del Madagascar, proprio per la  somiglianza dei suoi fiori a queste due varietà: sia per bellezza sia per forma. La fioritura abbondante regala fiori di colore rosso, rosa tenue, rosa acceso, bianco puro, con i margini esterni più scuri, con il cuore bianco e le estremità rosse o rosa acceso. I petali sono ampi, delicati e leggermente ondulati. I fiori raggiungono il diametro di 7/8 cm. e sono seguiti da frutti verdi bilobati.

Le foglie dell’Adenium Obesum

Le foglie sono ovaliformi: ludice e brillanti nella pagina superiore della foglia; con venature in rilievo e leggermente coriacee dalle tonalità verdi opaco nella pagina inferiore. Crescono prevalentemente all’ apice di ciascun ramo e le loro dimensioni sono diverse: possono raggiungere fino a 15 cm di lunghezza e  6/8 cm di larghezza.

Come prendersi cura della Adenium Obesum

Vediamo di seguito quali sono i consigli principali per la cura dell’Adenium obesum in merito a temperatura ideale, posizione e terriccio. E’ importante anche sapere che a questa pianta fa bene essere potata, per tagliare i rami morti o danneggiati, almeno una volta all’anno, nel periodo di crescita attiva, quindi parliamo della stagione primaverile.

Qual è la temperatura ideale per l’ Adenium Obesum

Ama il caldo e l’aria asciutta mentre teme il freddo. L’Adenium Obesum non tollera bene le temperature sotto gli 8 gradi. La temperatura ideale è intorno ai 15/20 gradi.

Dove posizionare l’ Adenium Obesum

Predilige gli ambienti soleggiati o pieni di luce. All’interno dell’appartamento è preferibile posizionarla in luogo molto luminoso e ben esposto. Per una buona crescita, nei mesi primaverili ed estivi, è meglio metterla all’esterno; mentre durante l’ inverno è bene tenerla dentro casa o comunque riparata dalle fredde temperature.

Il terriccio ideale per l’ Adenium Obesum

L’Adenium obesum ama i terreni asciutti, ricchi e ben drenati. Una delle cause più frequenti di deperimento è il marciume radicale per questo motivo è importantissimo scegliere il terriccio più adatto. Se volete rinvasarla scegliete un vaso adatto alle sue dimensioni, non deve mai essere troppo grande (eviterete i ristagni idrici e favorirete la fioritura).

Quanto bagnare la pianta Adenium Obesum

Come la maggioranza delle piante grasse, l’Adenium non necessità di troppa acqua, ma attenzione in primavera e durante la sua fioritura teme molto anche la poca acqua. In primavera annaffiatela ogni volta che trovate il suo terreno asciutto. In ogni caso quando il caudex (il cespuglio di foglie) inizia ad appassire, va annaffiato. Nella stagione invernale va annaffiata una volta ogni 15 giorni al massimo.

Parassiti, malattie ed altre

L’Adenium obesum teme, come abbiamo visto, il marciume radicale causato da ristagni idrici, ma attenzione anche alla cocciniglia, al ragnetto rosso ed agli afidi. Possono essere semplicemente trattati con antiparassitari sistemici o con insetticidi ad ampio spettro spruzzando sulle aree/zone colpite. Questi attacchi avvengono solo se le piante sono sofferenti o in condizioni di cattiva coltivazione.

Curiosità sulla Adenium Obesum

Il nome del genere “adenium” è la latinizzazione del nome locale “oddaejn” = dell’Aden e fa riferimento alla località dove fu originariamente raccolta la specie. Il nome latino della specie “obesum” = obeso, gonfio, fa riferimento al caudice ingrossato.

l latte dell’Adenium è velenoso tanto che in Namibia le popolazioni indigene lo utilizzavano per avvelenare le frecce usate per la caccia.

Molto spesso viene curata e portata a bonsai.